Oggi mi è capitato di leggere un articolo del Sole24Ore su una possibile risposta di Google a Secondlife basato su Google Earth.
Non capisco alla fine se il nuovo software sia semplicemente una nuova terra virtuale in cui gli avatar si muoveranno oppure sarà una rappresentazione sferica di un nuovo mondo.
Nel primo caso vedo che viene a mancare assolutamente la possibilità creativa tipica di SL in cui non si è vincolati dalla realtà.
Nel secondo caso cosa mi dovrebbe far aderire al nuovo Second Google!?!?
Bhè credo comunque che il messaggio sia ormai chiaro. Che chè se ne dica quindi il metodo non è sbagliato se un colosso come google si butta sul mondo virtuale significa che il futuro è qui e che le strategia delle multinazionali sono volte a sfruttare il mondo virtuale.
Ricordiamoci che il senso di spazialità in un’interazione remota è davvero la novità che tutti aspettavano. Perchè quindi portare le persone nel proprio negozio, nel proprio museo se posso portare il negozio e il museo da loro e soprattutto in 3D?
Ciao

E’ pur vero che per vendere la produzione reale un’azienda deve pur sempre mostrarla nella realtà ai suoi potenziali acquirenti.
Credo che l’unica strada sarebbe quella di un catalogo online difuso attraverso i negozi virtuali di SL. Ma poi gli ordini sarebbero REALI!