Oggi sulla Stampa – Cronaca di Torino, è apparso un articolo sull’assistente virtuale che dovrebbe rivoluzionare il rapporto tra l’università e gli studenti
Sto parlando di Kallideas K-humans.

Khumans
Ho provato subito ad accedere al sito dell’università di Torino, seguendo il link presente sul sito de La Stampa e devo dire la verità dopo un inizio promettente poi sono rimasto deluso. Ho visto entrare nella pagina questa assistente virtuale, fatta molto bene e con sintesi vocale stile Loquendo. La presentazione era davvero ottima. Purtroppo entrando nella sezione interattiva, e facendo per più volte delle domande in linguaggio naturale, la sola risposta che è venuta fuori è stata: “Riformula per favore la domanda in altro modo”.
Dopo la quarta volta mi sono irritato ed ho chiuso.
In un’epoca in cui i motori di ricerca ormai ci fanno dare per scontato che con due keyword ti vengon fuori milioni di risultati, avere ancora una risposta di questo genere “ritente e riprova” è davvero inaccettabile…
Provate e mi dite anche voi

Ho avuto la tua stessa identica reazioen quando qualche mese fa (non molti) avevo provato l’assistente virtuale di un sito di Firenze, che ora non ritrovo ma che misembra di ricordare dovesse servire all’intera città.
dopo varie domande ho scoperto che il campo delel rispodte era limitatissimo (praticamente alla speriemtazione che si stava facendo ed ai soli argomenti immagazzinati.
Va tutto bene…, gli assistenti virtuali (ricordiamoci quello omnipresente e ripetitivo del 187) sono in via sperimentale.
Va tutto bene..ma perchè non dirlo esplicitamente scusandosi o facendo appello alla pazienza? Si tratta di regole elementari di COMUNICAZIONE.
Basterebbe annunciare che l’assistente è in via sperimentale epuò rispondere solo a domande su…e nessuno si irriterebbe come è capitato ate ed a me!
Bye
Eleonora
L’ho usato pero’ funziona solo sulle tasse…..