Stamattina, come al solito ho sfogliato i blog che mi piacciono di più, tra i quali quello dell’ormai amico Julius www.juliusdesign.net, ho visto la notizia di un nuovo plug-in per explorer e Firefox che permette di navigare le pagine web in 3d in ambienti virtuali. Il suo nome è ExitReality.. vi consiglio di visitarlo.
Questo plugin praticamente trasforma il browser in una finestra sul mondo virtuale. In questo caso, però il concetto è molto peculiare: ogni sito web diventa un mondo virtuale a sè stante, chiuso quindi, esattamente come nella realtà sono i siti web; collegati tra di loro ma essenzialmente chiusi su sè stessi. Questo banalmente significa che non c’è prossimità “geografica” tra un sito e un altro.
L’idea mi piace molto!
Uno dei limiti che riscontravo in secondlife, ad esempio, è proprio quello di avere un’interfaccia ostica per i non IT addicted, ossia per gli smanettoni curiosi che sanno come far funzionare la mitica combinazione ALT+ tasto del mouse+SHIFT.
Qui non si pretende che l’utente sia un polipo con dita tentacolari… semplicemente si strizza l’occhio alle sue ormai consolidate abitudini:
- apri il browser
- digiti l’url
- ti muovi col mouse per vedere e interagire col mondo circostante
Ovviamente vi sto riportando un mio commento a caldo… credo che bisogna esplorare meglio le potenzialità di questa piattaforma.. e anche i relativi limiti.
Uno su tutti, credo, è che il mondo virtuale presente non risiede sul server stesso del sito visitato e quindi, i frbetti della exitReality hanno ben in mente quello che può essere il business se prende piede questa modalità. Loro saranno i nuovi linden.. definiranno fee e costi per accedere ai mondi virtuali.
Bhè allora mi chiedo:
perchè un gruppo di sviluppatori in gamba, propensi all’OPEN SOURCE non sviluppano qualcosa di simile e lo mettono in rete gratuitamente?
questa modalità, che io predico da molto, sarebbe il cardine per una vera rivoluzione… la navigazione in 3D deve essere nel browser, semplice come questa di Exit Reality ma residente sui server dei proprietari dei siti.
Diciamo delle isole indipendenti am che si collegano fra loro creando una geografia. Com è oggi il WWW
Baci e Abbracci

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